Come iniziare a leggere in lingua originale

Negli anni mi sono resa conto di quanto sia importante, per un lettore, leggere un libro direttamente in lingua originale. Di sicuro non potremo farlo con tutte le lingue, ma senz’altro possiamo esercitarci almeno con l’inglese o con qualunque sia la lingua straniera che abbiamo studiato a scuola.

In questo video ho raccolto qualche suggerimento per migliorare il proprio approccio al libro in lingua originale. Voi che ne dite? Ci avete già provato?

A luce distante

Aveva passato la giornata a mettere in ordine la casa, eppure ogni cosa continuava a essere fuori posto.

Aveva riordinato gli appunti, risistemato i libri sugli scaffali e anche quelli che giacevano sul pavimento, nell’unico posto ancora rimasto libero per loro. Aveva lavato gli specchi, spolverato i ripiani dei mobili, gettato nella spazzatura i rossetti ormai vecchi che emanavano un odore chimico. Il giradischi in funzione per tutto il giorno, gracchiante.
Aveva sudato in tutto quello strofinare, pulire, spostare oggetti. I capelli le si erano incollati alla fronte disegnandole arabeschi strani come in un tatuaggio rituale all’henné. Eppure eccolo lì, il disordine: non si era spostato di una virgola.

Leggi tutto “A luce distante”

Da piccola odiavo le domeniche

Da piccola odiavo le domeniche. Sì, è vero, non si andava a scuola, ma la gioia della domenica finiva tutta lì, in quel risveglio spontaneo senza sveglia, e poi subito calava la depressione più cronica.

Non solo: la domenica non si poteva uscire. Ancora non avevo la patente, e dipendevo completamente dai mezzi pubblici che però, di domenica, non circolavano. E allora nulla, vagavo per casa nel mio paesino in provincia di Bari, lontana dal mondo quasi fossi l’unica abitante di un’isola deserta. Robinson Crusoe prima dell’arrivo di Venerdì.

Leggi tutto “Da piccola odiavo le domeniche”

#bookreview: Sunset in old Savannah by Mary Ellis

After having left the Natchez Police Department, Beth has started working in pairs with her colleague Michael Preston as a private investigator. One day, their agency informs them that they have to take care of a new case in Savannah, a characteristic little town in Georgia. When they go there, Beth and Michael meet Mrs Doyle, an old lady who, after a 40-years-long marriage, suspects that her husband has an affair with another woman. For the sake of privacy, she’s hired Beth and Michael from abroad. Almost as soon as the job starts, they find out that nothing is what it seems to be. Mrs Doyle’s husband really has a relationship with another woman, but Mrs Doyle doesn’t seem to care. Why? The situation becomes less and less clear when Mrs Doyle calls them in the middle of the night to denounce an attempt to kill her on the shore. The couple of private investigators seems to have a lot to find out during their forced vacancy in old Savannah…

 

I really appreciated this book which is the fourth title of “The secret of the South Mysteries” series. The characters are perfectly analysed and they’re really enjoyable, especially through their interactions.  Indeed, I think that the real value of this book has to be found in dialogues. As I writer, I can testify that dialogues are the most difficult part to write, but Mary Ellis is perfectly capable of sorting them out.

The setting is always well depicted and it makes you think you just want to be there, in old Savannah, walking  and watching everything around you. I’m sure I’ll read the other books of this series because Mary Ellis is an author who is worth following.

#bookreview: The yellow envelope by Kim Dinan

Kim has got the life she’s always wanted to live: a good job, a husband who really loves her and a nice house in a good neighbourhood. Still, at some point of her life, she starts feeling like something is missing. Anxiety never lets her alone  and her life doesn’t seem to fit her anymore. One day, she realises what she really wants to do: to travel the world and to write books. These have always been her dreams, but she’s given up to them a long time before. At the beginning, her husband Brian is really skeptical about that, but then he gives in and the couple finally decides to sell everything they own and to start travelling the world. Shortly before their departure, Michele, Kim’s first boss, gives them a yellow envelope which contains a short letter full of instructions and a 1000$ check. There are just three rules to be followed. One of them consists in giving away that money following the instinct and nothing else, in order to make the world a better place to live in.

From Ecuador to Argentina, from Nepal to Indonesia, Kim and Brian’s journey entertains the reader while teaching him that life has to be taken as it is, without forcing it or trying to be something we’re not meant to be.

I really enjoyed this book and I’ve finished it in few days. What really strucks me is the complete honesty of the book. Kim never tries to soften the blow and she doesn’t want to make travel seem as a 24/7 happy adventure. On the contrary, she tries to show us how travel can be heartbreaking and emotionally hard to bear and, at the same time, she also explains how the world can be supportive when things become unsustainable.

I think this is an incredible good book to be read not only for travellers but also for anyone else. Indeed, the main aim of the book is not to tell you “Look how brave I was! You should do the same!”. Not at all. The main aim of the book is to make you question yourself and the life you’re living, in order to understand that sometimes life is worth a radical change.

Le #interSviste: Giulia Benedetti

Giulia Benedetti è l’autrice, tra le altre opere, del romanzo “Ogni giorno viene sera“, ora disponibile in ebook e in cartaceo in tutte le piattaforme online.

Ciao, Giulia, e grazie per aver accolto quest’invito! Iniziamo subito a conoscerci meglio…

1) Sei un’autrice già affermata e in molti ti conoscono per i tuoi romanzi che raccontano l’amore con una delicatezza e una sensibilità fuori dal comune. Qual è, tra i tuoi libri, quello a cui sei più legata?
Ciao Bianca e grazie a te! Sicuramente sono molto legata a “…e quel bacio all’improvviso”, il primo volume della mia trilogia. Il motivo è molto semplice: ho scritto il romanzo in pochissimo tempo (ci ho messo il doppio per revisionarlo, ma vabbè… ahahah), ho sentito come se mi scivolasse dalle dita senza interruzione. Avere quell’entusiasmo mi ha dato una spinta non indifferente, che poi ha creato la trilogia. Inizialmente il romanzo doveva essere autoconclusivo, quindi non me l’aspettavo!
2) Qual è, invece, quello che più di tutti ha riscontrato un buon successo di pubblico?
Sicuramente “Al di là del Tevere”. Anche quello è un altro romanzo che mi è scivolato via dalle dita in qualche mese, ma mi ha lasciato dentro un turbine di emozioni infinito, tanto che ho fatto fatica a staccarmi dai due personaggi principali del romanzo per molto tempo…
3) Che rapporto hai con le recensioni dei lettori? Qual è il modo migliore, secondo te, per reagire di fronte a un’eventuale recensione negativa?
Io prendo ogni commento come costruttivo, anche quelli negativi. Reagisco bene di fronte alle recensioni negative, perché le ritengo utili a creare qualcosa di migliore.

4) Parlaci del tuo modo di lavorare. Scrivi una scaletta? Hai delle schede per le trame dei romanzi e per le caratteristiche dei personaggi? Raccontaci un po’…
Di solito faccio una scaletta dei capitoli, nel senso che imposto già il numero e faccio un elenco degli eventi contenuti all’interno di ognuno. Per quanto riguarda i personaggi faccio una sorta di scheda descrittiva, anche se molti aspetti caratteriali li modifico in fase di stesura.
Per la trama utilizzo il metodo dei capitoli, così ho già praticamente la trama scritta all’interno.

5) Tre aggettivi che sceglieresti per descrivere la “Giulia autrice” e tre per descrivere la “Giulia donna”
Giulia autrice: coraggiosa, umile, meravigliata
Giulia donna: solare, altruista, disponibile

6) I social: quanto sono importanti per un autore emergente?
Moltissimo. Lo strumento PAGINA AUTORE di Facebook secondo me è un modo utilissimo per raggiungere un target alto di persone in tutto il mondo.
7) Quali consigli daresti a uno scrittore alle prime armi?

Di leggere tantissimo, perché solo così si riesce a scrivere una bella storia. E poi la cosa importante è emozionare, quindi… bisogna metterci il cuore in ogni parola.

Grazie di cuore per essere stata con noi e a presto!

#libridaleggere: “Ogni giorno viene sera” di Giulia Benedetti

In questo periodo di ottime uscite, non posso che presentarvi un’autrice che amo e stimo molto: Giulia Benedetti. Prossimamente sarà anche ospite del sito per un’intervista, quindi rimanete sintonizzati!

OGNI GIORNO VIENE SERA

Autore: Giulia Benedetti
Genere: Romance
Prezzo ebook: 0,99€/Disponibile con Kindle Unlimited
Prezzo versione cartacea: —

L’ebook è disponibile solo su Amazon

Data di pubblicazione: 28 febbraio 2017

Link d’acquisto: QUI

Sinossi

Non è mai troppo tardi per innamorarsi!

Julia Frontini, sessantuno anni, una vita solitaria e piena di delusioni.
Il suo ex marito l’ha lasciata per una donna più giovane, sua figlia si è sposata e vive all’estero per lavoro.
Le uniche cose che le danno davvero la felicità sono le pulizie di casa e il club del libro tutti i mercoledì sera, che frequenta insieme a delle donne che non sopporta nemmeno un po’.
Vive in Viale Ombroso, un quartiere della periferia di Pavia pieno di villette a schiera, dove ogni sera, tutti chiudono le porte delle loro case rimanendo soli. Compresa Julia.
Continua così da anni, la sua vita, tra un’aperitivo con l’amica di sempre, e le mattinate insieme alla vicina quarantacinquenne Rossana.
Fino a che, un giorno, l’arrivo di un maggiolino giallo sconvolge le vite di Viale Ombroso.
Su quel maggiolino c’è Marco Ravelli, il nuovo vicino sessantaquattrenne. Marco è bello, sa di esserlo, e non fa assolutamente nulla per nasconderlo. Soprattutto quando incontrerà Julia, complice una vecchia usanza e una banalissima scusa.
Quell’incontro quasi “obbligato”, sarà l’inizio della trasformazione di Julia. Deciderà finalmente che è stanca di piangersi addosso per i fallimenti della sua vita, deciderà che è ora di prendere in mano le redini del gioco e ritornare ad essere la donna brillante che è sempre stata. E, magari, ritrovare l’amore.
Con protagoniste le amiche di sempre di Julia, situazioni imbarazzanti e divertenti, “Ogni giorno viene sera” è un romanzo che parla di rivincita, e del riscatto di una donna che ha davvero ancora tanto da dare in quel suo meraviglioso cuore colmo d’amore.


Bio:
Giulia Benedetti, nata a Bologna nel 1988, scrittrice per passione.
Ho iniziato a scrivere circa tre anni fa, riuscendo poi a pubblicare il mio primo lavoro a settembre del 2015.
Il mio romanzo d’esordio, dal titolo “Se cerchi mi vedi”, è salito in cima alla top ten in pochissimo tempo, convincendo anche la casa editrice Lettere Animate a propormi un contratto.
A seguire, “Le ragazze di Pikewood”, genere mystery romance, nel dicembre 2015. A gennaio 2016 avviene la svolta e l’immediato successo: con la trilogia “Daniele & Veronica”, i tre volumi della serie salgono in #TOP100 trasformandosi in Best Seller. Ad ottobre esce “Al di là del Tevere”, che rimane in Top 100 per quasi un mese, molto apprezzato dal pubblico per la storia d’amore tra un fotografo che non crede nell’amore, e una modella che cerca di riscattarsi. “Ogni giorno viene sera” è il mio ultimo romanzo.

GIULIA CI PARLA DELLE SUE PASSIONI:
Tra i miei interessi: libri, cinema, serie TV (ne sono drogata), musica.
Libro preferito italiano: L’Amore non è mai una cosa semplice, Anna Premoli
Libro preferito internazionale: Ugly Love, Colleen Hoover
Artista preferito: Tiziano Ferro
Gruppo preferito: Daughtry
Film preferito: Titanic
Serie tv preferite: Pretty Little Liars e How I met your mother