Bruxelles in 24 ore: un itinerario di viaggio

Bruxelles è una città molto graziosa che, con un po’ di organizzazione, è possibile visitare in 24 ore. Ho trascorso nella capitale belga l’ultima settimana, ancora una volta per un convegno. Non ho avuto quindi molto tempo per fare la turista, eppure sono riuscita a visitare la città. Ecco a voi un possibile itinerario per trarre il massimo da un solo giorno di viaggio a Bruxelles. Anche se, come me, siete poveri.

La Grand Place (Grote Markt)

Bruxelles
Pictures: Bianca Cataldi

Il primo posto in cui mi sono recata è stato la Grand Place, la piazza del mercato. Facilmente raggiungibile in metro da qualunque punto della città, è la piazza più celebre di Bruxelles. Lì si trova anche il Museo Civico, molto interessante da visitare per conoscere meglio la storia della città.



Bruxelles

Dalla piazza, se può farvi piacere, parte anche un tour organizzato gratuito a piedi. Io, da asociale all’occorrenza quale sono, ho preferito camminare da sola. Soprattutto, ho scelto il ritmo lento a cui sono abituata, e mi sono concessa il caffè e sigaretta d’ordinanza.

Bruxelles

Bruxelles

Vicino alla piazza c’è anche l’Hard Rock Café, dove ho comprato come sempre una maglietta da aggiungere alla collezione. Questa zona è ricca di posti in cui è possibile assaggiare il celebre cioccolato belga e i waffle. Soprattutto quelli. Io ne ho scelto uno “semplice” al caramello, ma davvero avete l’imbarazzo della scelta.

Bruxelles

Bruxelles

Il Manneken Pis

Bruxelles

Conosciuto come uno dei simboli di Bruxelles, il Manneken Pis è una piccola statua-fontana di bronzo collocata a 5 min di distanza dalla piazza. Il giorno in cui ho scattato questa foto, l’avevano adeguatamente “vestita” per l’inverno. Dovrete fare a botte con i turisti per scattare una foto anche solo lontanamente decente, ma ne vale la pena.

Il Museo Magritte

Bruxelles

Basta camminare per un quarto d’ora dalla piazza per arrivare al Museo di arte contemporanea. Attualmente (e fino all’inizio del 2018) è in corso una mostra dedicata a Magritte. Inutile spiegarvi quanto l’abbia adorata. Con la tessera dell’università ho pagato pochissimo e ne è valsa davvero la pena. Tre piani di mostra, e non è certo poco.

Bruxelles

Les Galeries Royales Saint-Hubert

Bruxelles

Les Galeries sono le sorelle minori di quelle di Milano e Napoli. Non me le aspettavo, mi sono sbucate davanti all’improvviso mentre tornavo dal museo verso la piazza. Piccole sorprese che compaiono dal nulla quando ci si perde per le vie di una città straniera, suppongo.

Il Parlamento Europeo

Bruxelles

Tappa obbligata per la capitale europea per eccellenza è il Parlamento. Ho avuto la fortuna di frequentare l’EESC per due giorni per via del convegno (la seconda foto è stata scattata dal terrazzo). Si tratta di una zona della città nella quale davvero si “respira” l’Europa, e mette i brividi. Di seguito, lo stesso panorama in versione serale.



La Fonderie – Museo dell’industria

La Fonderie è il museo dell’industria di Bruxelles. Situato a venti minuti a piedi dalla fermata metro di Simonis, è davvero un posto da non perdere. Ho scattato moltissime foto, ma vi lascio solamente la crème de la crème per non tediarvi. Fateci un salto, e ricordate che apre dopo le due di pomeriggio!

Spero che l’itinerario fast and furious per Bruxelles sia stato di vostro gradimento. Ma c’è ancora qualcosa da dire: Bruxelles è a solo un’ora di distanza da Bruges. Ma per Bruges… vi do appuntamento a venerdì 😉

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.