Diario: sabato, 22 luglio 2017

Diario del tempo del riposo.

Come questo diario può testimoniare, gli ultimi mesi sono stati frenetici, pieni di viaggi, spostamenti, letture importanti, lavoro.

In particolar modo, sono due gli eventi fondamentali di queste settimane: il diploma in pianoforte al conservatorio, per incominciare.

Erano anni che sognavo questo momento (dieci, per l’esattezza) e il diploma in sé mi sembrava un traguardo lontanissimo, irraggiungibile, soprattutto considerando il fatto che nel frattempo ho portato avanti la vita universitaria.

Eppure, l’impegno ripaga sempre. Non solo: non credo che la mia storia col pianoforte finisca qui. Sto seriamente valutando l’idea di iscrivermi al secondo livello (l’equivalente di una magistrale). Vedremo…

Auditorium del Conservatorio “Niccolò Piccinni”, Bari

Poi è arrivata la conferma dall’università di Dublino. Quindi è ufficiale: il 31 agosto salirò su un aereo e lascerò l’Italia.

Mi spaventa un po’ tutto: la camera in affitto che ancora devo trovare, la tesi di dottorato, l’insegnamento. Ma tutto si può fare. Come dice sempre la mia migliore amica, tutto sta nel superare il cancello di casa.

Dicevo, dopo tutto questo è iniziato il tempo del riposo. 

Mi rendo conto di star leggendo solo libri “leggeri”, pregevoli ma comunque poco impegnativi. C’è anche qualcosina di trash, nel mezzo, ma il trash non guasta mai (se assunto in piccole dosi).

Il libro in foto: “Alphas” di Lisi Harrison

Ve ne parlerò senz’altro nel post di fine mese su libri, film e telefilm, ma per il momento posso dirvi che ho adorato Bridget Jones (il primo libro) e che invece mi ha alquanto delusa la Kinsella.

Ma veniamo alla parte più imbarazzante di questa pagina di diario: il mio shopping compulsivo degno della peggior Becky. Il vestitino è OVS, mentre tutto il resto è Bottega Verde (braccialetto compreso). E no, non mi pagano per far loro pubblicità, mannaggia.

Terra abbronzante
Ombretto in polvere

Eye-liner pen

Fondotinta compatto

In tutto questo, tornando per un attimo ad argomenti meno frivoli, mi sta ronzando per la testa l’idea per un nuovo libro. Ambientato a Budapest, questa volta. Ancora non posso dirvi molto, ma di una sola cosa sono veramente sicura: sarà una faticaccia. D’altra parte, che divertimento ci sarebbe, altrimenti?

 

2 risposte a “Diario: sabato, 22 luglio 2017”

  1. Posso immaginare come ti senti andare a vivere per 3anni in una citta che hai imparato ad amare attraverso i libri le foto i video ma che per te è un mondo nuovo, un mondo lontano dai tuoi affetti dalla tua famiglia ..non è semplici forse nel dirlo lo è ma nel farlo un po meno ..ma vedrai che andrà tutto bene è sarà un esperienza che racchiuderai nella valigia della vita è che in futuro racconterà i hai tuoi nipoti ..è poi chi sa forse Dublino sarà la città che ti darà l’ispirazione per scrivere il libro della svolta quello che diventerà un film ( perché sono sicura che un giorno uno dei tuoi libri diventerà un film magari diretto da WoodyAllen con protagonisti Penelope Cruz è Johnny Depp. ) forse fantastico troppo è vero ma credo in te nel tuo talento .. Dai tempi in cui nelle ore “buche” a scuole prendevo il tuo inseparabile quadernetto è inziavi il tuo viaggio scrivevo scrivevi sognavi un giorno di entrare nella libreria più famosa della nostra città è trovarci su di uno scaffale il tuo libro è iniziare cosi a far sognare il mondo ..è pian piano questo sogno si è realizzato è ci sei riuscita :’) per quanto riguarda il PianoForte be se i libri sono tuo marito il piano è il tuo “amante” è una parte di te come i libri non puoi senza una di essa ..so che il secondo livello di conservatorio non è una passeggiata di salute come si dice ..anche se purtroppo non ci mai andata so che il conservatorio è molto impegnativo è figuriamoci il secondo livello ..ma tu puoi farcela perché ami il piano ami la musica come ami libri è hai sempre dimostrato che quando ti ricchi intesta qualcosa ho ti poni un obbiettivo tu lo raggiungi quindi continua anche la tua relazione con il piano.. Per il resto la paura è normale ma andrà tutto bene perché stai seguendo la tua strada stai facendo quello che desideri è non potrebbe essere meglio. È poi non sarai sola ..ma noi anche da qui saremo al tuo fianco … Perché come cita una nota canzone è tu sai quale.. “In qualunque posto sarai un qualunque posto sarò ci troveremo vicine strette l’una nel’altra oltre il destino”

    Per quanto riguarda lo shopping colpulsivo ecco forse quello è solo il tuo modo oltre a quella maledetta sigaretta di scaricare la tensione è l’ansia quindi fai più shopping è elimina il tabacco.

    1. Hai ragione tesoro. Sarà difficile ma sapere di avere delle amiche come te che mi aspettano a casa e alle quali posso raccontare tutto mi rende più serena ❤️ Ti manderò un sacco di foto da lì e ti penserò sempre e a Natale ci rivedremo! Già non vedo l’ora!

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